Zona Dopa


Zona Dopa nasce nel 1995 all’interno del Livello 57 dall’interesse di svariate persone coinvolte da anni nella cultura hip hop. In pochi anni di attività Zona Dopa e’ diventata l’epicentro dell’hip hop italiano, con la sua serata fissa a Bologna. Le iniziative organizzate hanno messo in evidenzia tutte le varie discipline, dal Turntablism al Rap alla Breakdance e all’Aerosol Art.

Ma facciamo un passo indietro: nel 1993 l’album Strade di città degli Articolo 31 entra in Classifica degli Album più venduti in Italia, e vende più di 50 mila copie. Un record per un album hip hop dell’epoca. Comincia così quella che viene definita la “golden age” del rap italiano.

Uno dei protagonisti dell’età d’oro è Joe Cassano a.k.a. Johnny Jab, rapper cresciuto musicalmente tra New York e varie crew italiane, tra cui Bologna. Con l’album Dio Lodato del 1999, postumo alla sua morte per arresto cardiaco avvenuto nello stesso anno, Joe raggiunge l’apice per flow e rime del rap italiano.

Altri personaggi importanti di quest’epoca sono Neffa, Dj Gruff, Kaos One, Esa, Deda e più in generale i Messaggeri Della Dopa, supercollettivo che dà vita all’associazione culturale Zona Dopa. Con la Zona si promuovono tantissime manifestazioni e jam in tutta Italia e tutt’ora attiva.

Vengono pubblicati in quel periodo dischi considerati classici, quali Fastidio di Kaos, Contro gli estimatori di Bassi Maestro, Novecinquanta di Fritz Da Cat’ o Neffa & I Messaggeri Della Dopa di Neffa, che riscuote un buon successo a livello commerciale. Di quegli anni è anche l’esplosione dei Gemelli Diversi, spesso criticati e considerati fuori da questa ondata perché troppo “commerciali”, e portatori di messaggi spesso disimpegnati.

Oltre i Messaggeri non vanno dimenticati per i loro contributi i già citati OTR, capeggiati da Esa, La Pina e Polare. La crew stabilisce contatti con gruppi internazionali, come la CNN Crew di Bruxelles, formando il team La Connessione. Da non dimenticare poi personaggi come Dj Double S e Speaker Deemo, grafico. Altro importantissimo gruppo sono i Gate Keepaz che nel ‘99 pubblicano il loro secondo album : ” Dietro Il Cancello”.

Questo periodo, tuttavia, segna per l’hip hop un grande disimpegno nei contenuti. Sono infatti di questo periodo i brani tanto di successo quanto futili negli argomenti. Nei testi di questo periodo, infatti, si esaltava la droga senza argomentarne i motivi, ci si azzuffava tra artisti dello stesso genere a colpi di dischi o si facevano rime quasi nonsense.

La scena Rap italiana degli anni Novanta si è caratterizzata per alcune polemiche interne tra cui quella che opponeva ed oppone gli artisti ritenuti “commerciali” a quelli che continuano a percorrere la strada dell’autoproduzione e della auto-distribuzione. Dj Gruff, ha dedicato diversi brani nel tentativo di screditare gli Articolo 31. Anche i sardi La Fossa non sono da meno. Vi era un botta e risposta anche abbastanza crudo tra le band, tale pratica oggi trova un minor riscontro anche se non è del tutto sparita.

Dopo un periodo di pausa, dal 2000 al 2002, la scena italiana si risveglia con alcune produzioni notevoli: in primis va ricordato Alla Corte De Lo Governatore di C.U.B.A. Cabbal del 2001, L’Alba de “La Crème” di Jack the Smoker , 5° Dan di Inoki e della PMC di Bologna; Mi Fist dei milanesi Club Dogo. I titoli non si fermano qui e i restanti costituiscono quella che viene definita la nuova era dell’hip hop tricolore.

Nonostante l’Italia rimanga salda nel mercato dei dischi, capeggiato da etichette indipendenti come la Portafoglio Lainz o la Vibrarecords: nel 2006 diversi MCs riescono ad ottenere un contratto discografico con delle majors: Mondo Marcio, giovane rapper milanese, firma per la EMI; Fabri Fibra, apprezzato e contestato artista di Senigallia, con la Universal; i romani Cor Veleno per la H2O Music ed Amir per la Virgin Records. La scena rap si spinge anche molto al sud, dove rappers sconosciuti come Thug Team a Lecce e Master Ice in Basilicata, insieme a molti rappers in Sicilia, come Stokka & Madbuddy e Audioritratti e Clementino a Napoli, vincitore del contest di freestyle nazionale 2thebeat 2006.

Il 2theBeat, manifestazione musicale informalmente considerata il campionato italiano di freestyle, famosa gara d’improvvisazione in rima, rappresenta per gli amanti della musica Hip Hop, il principale appuntamento tra i migliori rappers della penisola. L’organizzazione dell’evento è affidata alla “Associazione Zona Dopa”. Il “2TheBeat” con DJ TrixWyze, condotto da Inoki diventa così un evento importante del rap italiano di ieri e di oggi.

Purtroppo la quarta edizione non ha avuto luogo e la Zona Dopa ha emanato una petizione che pone l’obiettivo di sensibilizzare l’importanza che ha il 2theBeat per gli amanti dell’Hip Hop sia dal punto di vista emozionale ed affettivo, sia da quello culturale e sociale poiché la manifestazione è anche un punto di ritrovo per la scena italiana sempre foriero di importanti confronti ed ha inoltre sempre dimostrato una notevole affluenza di pubblico.

Tra le maggiori organizzazioni ricordiamo:
– Nel 1996 organizza “In Linea” convention di writing e “Suona solo Hip Hop” con ospiti speciali come Dj Z-Trip e gli Hieroglyphics dall’America;

– Il 31 Maggio 1997 organizza con Radio Deejay e Chesterfield l’organizzazione di “Hip Hop Village” a cui partecipano Dj Kool Herc, padre del Hip Hop mondiale, Phase 2 dall’Usa, Kaos, Neffa e i Sanguemisto.

–  Nel 1997 organizza “Bring the Noise” con Dj Noise e Dj Jay Kay dalla Svizzera;

–  Nel 1998 con ITF Italia organizza la prima edizione dell ‘ITF gara di dj italiani, ospiti della serata Inviale Skretch Piklz dall’America;

–  Nel 1999 organizza i concerti di Jeru the Damaja e Al’ Tariq dall’America.

–  Nell’Agosto 2005 organizza la prima edizione del “Zona Dopa Summer Slam” alle Cave di Cursi (Lecce) con ospite speciale: Black Moon dall’America;

–  Nel 2006 collabora con il Livello 57, i “Magazzini Generali” e il “Rolling Stones” di Milano, l’ex “Bandiera Gialla” di Rimini: ospiti della serata, Grand Agent e Lil Raige dagli Usa;

–  A fine 2006, in collaborazione con “Bounce”, organizza al Tunnel e al Rolling Stones di Milano, i concerti dei Dilated Peoples feat. Defari  e degli Alkaholiks .

–  Nel 2009 , in collaborazione con “Boomdraw Int’l” organizza al Estragon di Bologna , il concerto di Method Man & Redman feat. Dj Mathematics, Dj Dice, Street Life.

~ di aminta87 su 27 agosto 2009.

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